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AI • IA per la ScuolaModulo 6 di 6
MODULO 6

Progettare un’attività didattica con l’IA

Dall’obiettivo alla valutazione: un modello riutilizzabile per costruire attività in cui la tecnologia non ruba la scena all’apprendimento.

⏱ 45–60 min📚 Lezione + attività✓ Autovalutazione

1. Parti dall’obiettivo, non dallo strumento

Una buona attività con l’IA non nasce da “voglio usare ChatGPT”. Nasce da un obiettivo didattico: comprendere, argomentare, creare, confrontare, esercitarsi, riflettere.

FormulaObiettivo → attività → ruolo dell’IA → ruolo dello studente → verifica → riflessione critica.

2. Decidi che ruolo avrà l’IA

IA come tutor

Spiega, propone esempi, offre feedback.

IA come co-autore

Genera bozze da modificare e discutere.

IA come simulatore

Interpreta un personaggio o una situazione.

IA come oggetto di studio

Gli studenti analizzano errori, bias e linguaggio dell’output.

3. Canvas di progettazione

Classe e prerequisiti

Età, competenze, BES, strumenti disponibili.

Obiettivo osservabile

Cosa dovranno saper fare alla fine?

Compito

Quale prodotto o prestazione dimostrerà l’apprendimento?

Uso dell’IA

In quale fase entra e con quale limite?

Verifica

Come osservo ciò che lo studente ha compreso e rielaborato personalmente?

Debrief

Cosa abbiamo imparato anche sull’IA?

4. Esempio completo

Attività: “L’algoritmo è neutrale?”

Classe: quinta primaria / secondaria adattabile.
Obiettivo: riconoscere stereotipi e comprendere che i risultati tecnologici dipendono da dati e scelte.
Attività: osservare immagini generate a partire da professioni diverse; classificare ricorrenze; discutere possibili spiegazioni.
Ruolo IA: generatore di casi da analizzare.
Ruolo alunni: osservatori, classificatori, argomentatori.
Valutazione: qualità delle osservazioni e capacità di motivare.
Debrief: “Se il sistema non ha intenzioni, come può comunque produrre stereotipi?”

5. Una piccola rubrica per valutare

4 criteri semplici
  • Comprensione: il prodotto dimostra che l’alunno ha capito?
  • Rielaborazione: c’è un contributo personale riconoscibile?
  • Verifica: sono stati controllati fatti e fonti?
  • Consapevolezza: lo studente sa spiegare come ha usato l’IA?
Domanda finale
Quando un’attività con IA è didatticamente riuscita?

Quando l’IA non sostituisce il processo di apprendimento, ma crea condizioni migliori per osservare, discutere, produrre, verificare e riflettere.