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AIIA per la Scuola
GUIDA PRATICA PER DOCENTI

IA a scuola:
cosa devo sapere?

Regole essenziali, rischi reali, normativa di riferimento e strumenti utili per orientarsi nell’uso dell’intelligenza artificiale a scuola.

Aggiornato: agosto 2026 • Fonti ufficiali UE, MIM e Garante Privacy
IN 30 SECONDI

Puoi usare l’IA
per idee, bozze, materiali e supporto alla progettazione.

!

Devi verificare
fatti, fonti, bias e adeguatezza degli output.

×

Non inserire
nomi, diagnosi, PEI/PDP, profili individuali, documenti riservati, immagini o altri dati identificativi degli alunni nei chatbot o in strumenti di IA generativa.

×

Non delegare
all’IA decisioni educative o valutative automatiche.

01 • PRIMA DI TUTTO

Le 10 regole essenziali per un docente

Queste sono le informazioni che dovrebbero essere visibili subito, prima di parlare di prompt o strumenti.

1

L’IA non è una fonte

Può generare risposte convincenti ma errate. Per date, leggi, citazioni, dati e contenuti disciplinari importanti: controlla sempre una fonte attendibile.

2

Non inserire dati identificativi degli alunni

Non caricare nomi, diagnosi, PEI/PDP, relazioni, voti associati a persone identificabili, fotografie, registrazioni o altri documenti riservati in chatbot o strumenti di IA generativa. Per chiedere supporto didattico usa casi fittizi o descrizioni realmente anonime.

3

La valutazione resta del docente

L’IA può aiutare a costruire rubriche o feedback, ma non dovrebbe diventare il decisore automatico su voto, giudizio o percorso dell’alunno.

4

Verifica età e condizioni del servizio

Prima di far creare account agli studenti, controlla età minima, termini d’uso, trattamento dati e autorizzazioni previste dalla scuola.

5

Applica la minimizzazione dei dati

Il GDPR richiede di trattare solo i dati adeguati, pertinenti e necessari rispetto alla finalità. Per chatbot e strumenti di IA generativa, in questo sito adottiamo una regola prudenziale più semplice: non inserire dati identificativi o documenti personali degli alunni.

6

Mantieni trasparente l’uso dell’IA

Quando l’IA ha un ruolo rilevante in un’attività didattica o nella produzione di un materiale, è buona pratica spiegare agli studenti come è stata usata e quale parte resta sotto la responsabilità del docente.

7

Controlla bias e stereotipi

Testi e immagini generati possono riprodurre squilibri presenti nei dati. Chiediti sempre chi o cosa viene rappresentato in modo ricorrente o escluso.

8

Attenzione a immagini, volti e voci

Foto, video e registrazioni degli alunni non vanno caricati in strumenti di IA generativa. Per attività didattiche usa materiali privi di persone identificabili oppure risorse create appositamente.

9

Non usare sistemi che “leggono le emozioni”

Nell’istruzione l’AI Act vieta l’uso di sistemi che inferiscono emozioni, salvo specifiche ragioni mediche o di sicurezza.

10

Imparare l’IA è già un obbligo organizzativo

L’AI Act richiede a fornitori e deployer di promuovere un adeguato livello di alfabetizzazione IA per chi usa questi sistemi per loro conto.

02 • SEMAFORO RAPIDO

Posso farlo con l’IA?

Non è una classificazione giuridica universale: è una bussola pratica per capire dove serve più cautela.

Generalmente OK

  • Brainstorming di attività
  • Bozze di lezioni e schede
  • Semplificare un testo non riservato
  • Creare esempi, quiz e domande
  • Generare immagini senza persone reali
  • Preparare rubriche da revisionare

Serve cautela e verifica

  • Chiedere all’IA suggerimenti per feedback o rubriche, da rivedere e adattare sempre dal docente
  • Usare contenuti protetti da copyright solo dopo aver verificato licenze, permessi e modalità d’uso consentite

Non farlo così

  • Far creare account ai minori su servizi non preventivamente valutati e autorizzati dall’Istituto
  • Usare strumenti che raccolgono dati degli studenti senza una preventiva valutazione istituzionale di finalità, necessità, sicurezza e trattamento dei dati
  • Caricare PEI, PDP, diagnosi, relazioni o altri documenti personali degli alunni in chatbot o strumenti di IA generativa
  • Caricare foto, video o registrazioni vocali degli alunni in strumenti di IA generativa
  • Pubblicare materiali generati dall’IA senza averne controllato accuratezza, fonti, diritti d’uso e presenza di contenuti problematici
  • Affidare automaticamente voti, giudizi o decisioni educative all’IA
  • Usare sistemi che inferiscono le emozioni a scuola, salvo le eccezioni previste dall’AI Act per ragioni mediche o di sicurezza
  • Inserire dati personali pensando che “li veda solo l’IA”
03 • LEGGI BASE

Le norme che un docente deve conoscere

Non serve diventare giuristi. Serve sapere quali testi governano davvero l’uso dell’IA a scuola e quali principi ne derivano.

UE
REGOLAMENTO EUROPEO

AI Act — Regolamento (UE) 2024/1689

Perché interessa la scuola: introduce obblighi di alfabetizzazione IA, vieta alcune pratiche e considera ad alto rischio alcuni sistemi usati per accesso, valutazione, orientamento del percorso o sorveglianza degli studenti durante prove.

Art. 4 • AI literacyArt. 5 • Pratiche vietateAllegato III • Istruzione ad alto rischio
Apri il testo su EUR-Lex ↗
IT
LEGGE ITALIANA

Legge 23 settembre 2025, n. 132

È la legge italiana in materia di intelligenza artificiale. Promuove un uso corretto, trasparente, responsabile e antropocentrico, in coerenza con l’AI Act europeo.

In vigore dal 10 ottobre 2025Principi nazionaliTutela dei diritti
Apri su Normattiva ↗
MIM
SCUOLA

Linee guida MIM sull’IA — DM n. 166 del 9 agosto 2025

È il riferimento operativo specifico per le istituzioni scolastiche. Propone un’introduzione governata dell’IA, con attenzione a diritti, protezione dei dati, inclusione, supervisione e responsabilità.

Scuole come deployerValutazione dei rischiUso responsabile
Apri le Linee guida MIM ↗
GDPR
PROTEZIONE DATI

Regolamento (UE) 2016/679 — GDPR

Resta pienamente applicabile quando un sistema di IA tratta dati personali. Per il docente sono fondamentali finalità, minimizzazione, correttezza, trasparenza, sicurezza e responsabilizzazione.

Art. 5 • PrincipiDati minimi necessariTrasparenza
Apri il GDPR ↗
04 • PRIVACY

Prima di incollare qualcosa in un chatbot

Il punto non è “ChatGPT sì / ChatGPT no”. Il punto è capire che cosa stai trasferendo a un servizio esterno.

CONTENUTOREGOLACOSA FARE
Testo generico di una lezione, scritto dal docente e privo di dati personaliUtilizzabilePuoi usarlo come base per chiedere idee, spiegazioni o adattamenti, controllando sempre l’output.
Nomi, classe specifica, recapiti o altri dati identificativi degli alunniNon caricareUsa soltanto casi fittizi o descrizioni realmente anonime.
PEI, PDP, diagnosi, relazioni, voti associati a persone identificabiliNon caricareNon inserirli in chatbot o strumenti di IA generativa.
Foto, video o registrazioni vocali degli alunniNon caricarePer le attività con IA generativa usa materiali creati appositamente e privi di persone identificabili.
Situazione didattica reale di un singolo alunnoNon descrivere il caso realeTrasforma il bisogno in un caso generale e fittizio, senza combinazioni di dettagli che possano rendere riconoscibile la persona.
Garante Privacy — scuola

Le indicazioni del Garante per il contesto scolastico richiamano i principi di necessità, minimizzazione, trasparenza e protezione dei dati. Per l’uso dell’IA, la scuola deve valutare con particolare attenzione quali dati vengano trattati e con quali strumenti.

Vai alla pagina del Garante ↗
05 • MINORI E FAMIGLIE

L’IA non entra solo nei compiti

I ragazzi possono usarla per studiare, creare, chiedere consigli o cercare conforto. Per questo servono regole diverse da un semplice “vietato/non vietato”.

06 • STRUMENTI

Una directory con oltre 100 strumenti

Filtra per materia, scuola/casa, docente/genitore e dispositivo. Dalla matematica all’inglese, dall’IRC al coding e all’inclusione.

Esplora tutta la directory →
CREARE

Canva

Presentazioni, grafica, video e materiali didattici.

CreativitàPresentazioni
Apri ↗
INTERATTIVO

Genially

Escape room, quiz, immagini interattive e percorsi gamificati.

GamificationQuiz
Apri ↗
FONTI

NotebookLM

Interroga e sintetizza una raccolta di fonti selezionate.

RicercaSintesi
Apri ↗
DIDATTICA

Minerva Education AI

Progettazione, materiali, verifiche e attività per la scuola italiana.

ProgettazioneMateriali
Apri ↗
07 • APPROFONDISCI

Corso per docenti

Dopo le regole essenziali, chi vuole può approfondire teoria, filosofia, prompt, strumenti e progettazione.

PERCORSO6 moduli
Apri il modulo che ti serve
01
FONDAMENTI

Che cos’è l’intelligenza artificiale

Storia, machine learning, modelli generativi.

02
USO CONSAPEVOLE

Prompt, errori e verifica

Come chiedere, controllare e correggere.

03
ETICA

Creatività, bias e responsabilità

Le domande filosofiche che contano davvero.

04
SCUOLA E REGOLE

Privacy, minori e normativa

AI Act, GDPR e Linee guida MIM.

05
LABORATORI

Strumenti per docenti

Canva, Genially, NotebookLM, Minerva e laboratori.

06
PROGETTARE

Attività didattiche con l’IA

Dall’obiettivo alla valutazione.